Guides from tourismireland.com!

It’s not always easy to decide what to see when I go to Ireland: we all know about Dublin (that – I know, it’s a shame – I still have to visit), Belfast, the Giant’s Causeway…but I don’t always have the money to visit the main places when I’m there. Often I can’t go so far from when I’m hosted, and definitely, when I have the budget, I can visit only one place at the time, so I need to plan accurately in advance.
This is why at the beginning of January I asked to the site tourismireland.com for some guides on Ireland and Northern Ireland and they gently sent me them home in Italy (and in italian): this will help me for sure in my next travel plannings.

Non è sempre facile decidere cosa vedere quando vado in Irlanda: conosciamo tutti Dublino (che – lo so, è una vergogna – devo ancora visitare), Belfast, le Giant’s Causeway…ma non sempre ho il denaro necessario per visitare i principali luoghi d’interesse quando parto. Spesso non posso andare molto lontano da dove sono ospitata, e per lo più, quando ho il busget, posso visitare solo un posto alla volta, quindi ho bisogno di pianificare accuratamente in anticipo.
Ecco perché all’inizio di Gennaio ho richiesto al sito tourismireland.com di inviarmi qualche guida su Irlanda ed Irlanda del Nord, e loro gentilmente me le hanno spedite a casa in Italia (ed in italiano): mi aiuteranno di certo nell’organizzazione dei miei prossimi viaggi.

Here is what arrived:

Ecco cosa è arrivato:

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The official magazine of Ireland – La rivista ufficiale dell’Irlanda

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Irlanda del Nord – La guida per il visitatore 2013 – 2014

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L’utilissima cartina Explore Ireland (la prima che possiedo! :D)

Thank you tourismireland.com!

Quitting smoking with drawing

Hello everyone! I’ve been away a bit, but mostly it’s because I had a lot of work and…I’m quitting smoking. It’s been 18 years from my first cigarette and I never tried to stop before. I like to smoke. So why stopping? Easy: some nights ago I woke up without breathing anymore. While I was sitting in the middle of the night in my bed trying to get air inside my lungs I thought that maybe was time to stop. At least to stop smoking so much (I work in my house, where I’m free to smoke. Then I live in this house also, so even in all the rest of time I’m free to smoke 😉 ).
As I was there alone and I finally started to breath again, I couldn’t smoke a cigarette to celebrate the fact of me being still alive; so, to calm down, I took my book and started to draw. Made me feel better, so I decided this will be my therapy. I’m drawing everything I find 🙂

Ciao a tutti! Sono stata via per un po’, ma ho avuto un sacco di lavoro e…sto smettendo di fumare. Sono passati ben 18 anni dalla mia prima sigaretta e non ho mai provato a smettere prima. Mi piace fumare. Quindi perché smettere? Facile: qualche notte fa mi sono svegliata e non respiravo più. Mentre sedevo nel letto, nel mezzo della notte, cercando di far entrare l’aria nei miei polmoni, ho pensato che forse il tempo di smettere è arrivato. Almeno è arrivato di certo quello di fumar meno (lavoro in casa, dove posso fumare. Poi, casualmente, ci vivo anche, e continuo anche nel resto del tempo a poter fumare 😉 ).
Mentre ero lì sola e finalmente il primo respiro tornava a riempirmi di ossigeno, non potevo fumarmi una sigaretta per celebrare il fatto di essere ancora viva; quindi, per calmarmi, presi il mio quaderno ed iniziai a disegnare. Mi sentii subito meglio, quindi decisi che sarebbe stata la mia terapia. Adesso disegno tutto quello che mi si para davanti 🙂

PicMonkey Collagel

1. My kitchen in Genova with Pappa, my cat (pen and felt tips) – 2. Spices and other stuff in my kitchen in Genova (pen and felt tips) – 3. Stevie’s grandparents’ kitchen table and spaghetti with mushroom in Lurgan (pen and felt tips) – 4. Animals from a Rob MacInnis photo (Karisma pencils and pen)

I read somewhere on the web that there are mainly four reasons for the cigarettes you smoke:
1. Hunger
2. Anger
3. Boredom
4. Loneliness

Incredibly I’m in diet, very angry at the situation in my house, and I pass a lot of time being bored from loneliness. It’s true: try to manage these four feelings in a different manner (maybe without eating a boar or punching someone) and you can do miracles. Well, at least I hope 😉

Ho letto da qualche parte sul web che ci sono principalmente quattro ragioni dietro alle sigarette che fumiamo:
1. Fame
2. Rabbia
3. Noia
4. Solitudine

Incredibilmente al momento sono a dieta, molto arrabbiata per la situazione che ho in casa, e passo molto tempo annoiata per la solitudine. E’ vero: provate a gestire questi quattro sentimenti in modo diverso (magari senza mangiare un cinghiale o prendere a pugni qualcuno) e farete miracoli. Beh, almeno spero 😉

The story of Margorie McCall, lived once, buried twice

Today I want to tell you a story that happened long time ago in Lurgan, the town from where my boyfriend is. When Stephen narrated me it, I couldn’t believe to my ears and he had to go to collect photographic proof of what he was saying even just only for me to take it in consideration as farly true.
Instead, what you are about to read seems that really happened, obviously with details often fading in time’s mist, maybe added during the hundreds of times that innumerable, different voices told the story.

Oggi voglio raccontarvi una storia accaduta molto tempo fa a Lurgan, la cittadina dalla quale proviene il mio compagno. Quando Stephen me la raccontò, non potevo credere alle mie orecchie e dovette andare a raccogliere prove fotografiche di ciò che diceva perché io la prendessi in considerazione anche solo come lontanamente vera.
Ciò che leggerete sembra invece essere realmente accaduto, ovviamente con particolari che a volte sfumano nelle nebbie del tempo, forse aggiunti nelle centinaia di volte in cui la storia è stata raccontata da innumerevoli, diverse voci.

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It’s the early 1700s and Margorie McCall, the main character of our story, lives happily in Church Place, Lurgan, with her husband John, a doctor.
In 1705, unluckily, Margorie gets sick, she has fever, that at that time could be a very serious illness, and shortly she dies.

Sono i primi anni del 1700 e Margorie McCall, la protagonista della nostra storia, vive felicemente a Church Place, una zona di Lurgan, con suo marito John, di professione medico.
Nel 1705 però, putroppo, Margorie si ammala di febbre, che a quei tempi poteva portare a brutte conseguenze, ed in breve muore.


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There’s a wake for her death and, plus than being grieving for the loss, the husband and relatives were worried about her wedding ring: they tried to take it off from her hand, but it was swallen and no one could make it. The main problem were the grave robbers, that at that time often were paying visit to the deads for selling the body and steal the precious things in the grave.

Viene fatta una veglia per la sua morte e, oltre ad essere in lutto per la perdita, il marito ed i familiari sono preoccupati a causa dell’anello di matrimonio: hanno provato a toglierlo dalla sua mano, ma il gonfiore lo ha impedito e nessuno ce l’ha fatta. Il problema principale sono i tombaroli, che a quel tempo spesso facevano visita ai morti per venderne il corpo e rubare gli oggetti preziosi presenti nella sepoltura.


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As everyone was worried, that night grave robbers went to her grave: they went inside Shankill Cemetery and dig up Margorie. They want to sell her body, but to have the ring too; despite all their labour, they can’t take it off, so they decide to cut her finger.

Quella notte infatti i tombaroli non tardano: entrano nel Cimitero di Shankill e disseppelliscono Margorie. Vogliono venderne il corpo, ma vogliono anche l’anello; nonostante tutti gli sforzi, neppure loro riescono a sfilarlo dal dito della donna, così decidono di tagliare direttamente il dito.


Margorie_McCall_4lAs they cut her finger, Margorie wakes up and starts to scream. The grave robbers are so scared that they run away (someone says that one of them dropped dead on the ground, and, however it was in real, everyone agrees that both changed job after that night).

Appena le tagliano il dito, Margorie si sveglia ed inizia ad urlare. I tombaroli si spaventano così tanto che scappano via (alcuni dicono che uno dei due crollò a terra morto dallo spavento, e, comunque sia andata, tutti concordano che entrambi cambiarono lavoro dopo quella notte).


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At that point Margorie gets out of the grave and go back home. When John hear someone knocking says to his cildren: “if it wasn’t impossible, I’d say it’s your mom knocking” and goes to see who is. When he opens the door he finds his wife, covered in ground and blood and dressed as at the wake. He dies immediatly because of fear.

A quel punto Margorie esce dalla tomba e torna a casa. John, quando sente bussare, dice ai figli: “se non fosse impossibile, sembrerebbe vostra madre che bussa” e va ad aprire. Quando apre la porta trova la moglie, ricoperta di terra e sangue e vestita come alla veglia. Muore dalla paura.


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When, years later, Margorie dies, her body is returned to Shankill Cemetery and she gets buried with her husband. On the grave is added a stone with written: “Margorie McCall – Lived once, buried twice” and this time, to be sure she is not coming back, the tomb is covered with a layer of cement.

Quando, anni dopo, Margorie muore, le sue spoglie vengono riportate al Cimitero di Shankill e viene sepolta insieme al marito. Sulla tomba viene posta la sua lapide, che recita: “Margorie McCall – Vissuta una volta, seppellita due” e questa volta, per esser certi che non torni, la sepoltura viene coperta con uno strato di cemento.


You can still find Margorie McCall’s grave at Shankill Cemetery in Lurgan, Northern Ireland.

Potete trovare la tomba di Margorie McCall ancora oggi al Cimitero di Shankill a Lurgan, Irlanda del Nord.

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Drawings and photo: © Emanuela Mae Agrini

Story: Stephen told me it and you can find some more at lurganancestry.com

Leaving Derry by train

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I always love when we arrive to or depart from Derry by train: I find the landscape amazing.

Adoro quando arriviamo o partiamo da Derry col treno: il paesaggio è meraviglioso.

Downhill Beach: giant shells and the ocean

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All the photos in this post had been taken the 7th January on the lovely Downhill Beach (I think its proper name is Benone Beach), Castlerock – Northern Ireland. I was there because I have an obsession: I pass hours, in summer or not, collecting shells and other little treasures by the shore of the sea (now even of the ocean 😉 ). When I say hours, I mean actually a lot of hours. My house is full of shells, stones and other things you can collect. I even made some jewellery pieces for my brand, CartEssenza, featuring those. So for me this was kinda paradise 😉

Tutte le foto in questo post sono state scattate il 7 Gennaio nella meravigliosa spiaggia di Downhill (credo il nome giusto sia spiaggia di Benone), Castlerock – Irlanda del Nord. Ero lì principalmente perché ho un’ossessione: passo ore, che sia estate o no, raccogliendo conchiglie ed altri piccoli tesori sulla riva del mse (adesso anche dell’oceano 😉 ). Quando dico ore intendo davvero tante ore. La mia casa è piena di conchiglie, sassi ed altre cose che puoi raccogliere in riva al mare. Ho anche creato alcuni pezzi per il mio marchio, CartEssenza, con questi tesori. Quindi per me essere lì è stato come essere in paradiso 😉

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Mussenden Temple and Downhill Demesne

At only 10 minutes walking from the Hostel (it’s on a hill, get prepared 😉 ) there’s the beautiful Downhill Demesne, one of the most appreciated and photographed places in Ireland (I read this somewhere). When you arrive with the … Continue reading

Downhill Beachhouse & Hostel

Buongiorno from the shore of the Atlantic Ocean!
As first thing I want to talk you about the place where we stay: the name is Downhill Beachhouse & Hostel, but to call it simply “hostel” is limiting. Staying here you’ll have the possibility of living in a true victorian house on the shore of the Ocean, with a brath-taking scenery and near interesting places and services.

Buongiorno dalle rive dell’Oceano Atlantico!
Per prima cosa vorrei parlarvi del luogo in cui pernottiamo: il nome è Downhill Beachhouse & Hostel, ma chiamarlo semplicemente “ostello” è limitativo. Pernottando qui avrete la possibilità di vivere in una vera casa vittoriana sulle rive dell’Oceano, con uno scenario mozzafiato e vicino a luoghi di interesse e servizi.

We opted for a double room with shared bathroom and even only the view from our window worths more than the very good price of the night:

Noi abbiamo optato per una camera doppia con bagno in comune e già solo la vista dalla finestra vale ben più dell’ottimo prezzo del pernottamento:

Downhill Hostel is one of those places in which you go inside and, room after room, you are continously surprised; for example, at the moment I’m writing from the shared dining room with a beautiful window with a view on the garden and then on the Ocean:

Il Downhill Hostel è uno di quei luoghi nei quali entri e, stanza dopo stanza, rimani continuamente a bocca aperta; per esempio, al momento sto scrivendo dalla sala da pranzo comune con una magnifica finestra con vista sul giardino e poi sull’Oceano:

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My favourite place of the hostel is for sure this little hall between a floor and another, with a comfortable couch and guaranteed, marvellous, view on the Ocean:

Il mio posto preferito però, di certo, è questa piccola saletta tra un piano e l’altro con comodo divano ed immancabile, meravigliosa, vista sull’Oceano:

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Then there’s the kitchen, that I had the possibility to “study” while Stevie was cooking the dinner:

Poi c’è la cucina, che ho avuto occasione di “studiare” per bene mentre Stevie cucinava la cena:

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Downhill Hostel is at 5 minutes in taxi fom Castlerock, but there’s even a bus passing from here some times during the day; it has been told us that the stop is on request, so if you move in that way don’t forget to say to the driver where you are going.
Even more important: the beautiful beach is right in front of the hostel and in 10 minutes walk you can find the Mussenden Temple and Downhill Demesne area, of which I’ll talk you in the next posts 🙂

On Downhill Hostel site you will find a lot more informations, go to visit it: Downhill Beachhouse & Hostel

Il Downhill Hostel si trova a 5 minuti di taxi da Castlerock, ma c’è anche un bus che passa da qui qualche volta al giorno; ci è stato detto che la fermata è a richiesta, quindi se vi spostate in quel modo non dimenticate di dire all’autista dove stiate andando.
Cosa ancora più importante: la bellissima spiaggia è proprio di fronte all’ostello e a 10 minuti di cammino c’è l’area di Mussenden Temple e Downhill Demesne, di cui vi parlerò nei post successivi 🙂

Sul sito del Downhill Hostel troverete tante informazioni in più, andate a visitarlo: Downhill Beachhouse & Hostel