A beautiful gift about “The Chronicles of Narnia”

I received a beautiful gift, like only the spontaneous and unexpected ones can be: me, Stevie and Jp were talking about ” The Chronicles of Narnia” by C.S. Lewis; I was telling to Jp of the day we tried to find Lewis’ statue, but we got lost.

Ho ricevuto un dono bellissimo, come solo quelli spontanei ed inaspettati sanno essere: io, Stevie e Jp stavamo parlando de “Le Cronache di Narnia” di C.S. Lewis; stavo raccontando a Jp del giorno in cui io e Stevie avevamo provato a trovare la statua di Lewis a Belfast, ma ci siamo persi.

c-s-lewis-wardrobe-and-chair-digory-kirk-ii-butterfunk-com

C.S. Lewis’ statue in Belfast
Image: ButterFunk.com

I wish I could find the statue even if yet I haven’t read the books, nor see the movies. I thought it was a good starting to get inside the mood while I was deciding if to read them in english or italian. When I told that I never read the books, Jp went in the other room and returned with a copy of the book you can see in the image below: it’s a hard cover of “The Voyage of the Dawn Treader“, edited in 1972.

Avrei voluto trovare la statua anche se non ho ancora mai letto i libri, nè visto i film. Mi sembrava un buon inizio per entrare nel mood mentre decidevo se leggerli in inglese o in italiano. Quando dissi che quindi i libri non li avevo mai letti, Jp andò nella stanza accanto e tornò con in mano la copia del libro che potete vedere qui sotto: si tratta della versione con copertina rigida de “Il viaggio del veliero“, edita nel 1972.

20140104_134838_LLSl
Inside there are even the beautiful illustrations by Pauline Baynes ♥

All’interno ci sono anche le bellissime illustrazioni di Pauline Baynes ♥

20140104_135016_LLSl
You know how much I love books, so is expected to say this is one of the best gifts I could receive. 😉
At this point I think I’ll read all the story in original language, but a doubt remains: will I follow the original chronology or the one that has been used later? Narnia experts, I’ll accept suggestions very gladly!

Sapete quanto io adori i libri, quindi è scontato dire che questo è stato uno dei più bei regali potessi ricevere. 😉
Credo a questo punto leggerò tutta l’opera in lingua originale, ma rimane un dubbio: seguire la cronologia della prima edizione o quella adottata in seguito? Esperti di Narnia, accetto ben volentieri consigli!

Advertisements

“Flatland” – Page 51

IMG_4493l

Furious at his perversity, and especially indignant that he professed to be ignorant of my sex, I retorted in no measured terms, “Besotted Being! You think yourslef the perfection of existence, while you are in reality the most imperfect and imbecile. You profess to see, whereas you can see nothing but a Point! You plume yourself on inferring the existence of a Straight Line; but I can see Straight Lines, and infer the existence of Angles, Triangles, Squares, Pentagons, Hexagons, and even Circles. Why waste more words? Suffice if that I am the completion of your incomplete self. You are a Line, but I am a Line of Lines, called in my country a Square: and even I, infinitely superior though I am to you, am of little account among the great nobles of Flatland, whence I have come to visit you, in the hope of enlightnening your ignorance.”

Edwin A. Abbot – “Flatland – A romance of many dimensions”

E’ finita la morte

E la morte? Dov’è?
Cercò la sua solita paura della morte e non la trovò. Dov’era? Ma quale morte? Non c’era nessuna paura, perché non c’era neanche la morte.
Invece della morte c’era la luce.
“Ah, è così!” esclamò ad un tratto a voce alta. “Che gioia!”.
Per lui tutto si era compiuto in un attimo e il significato di quell’attimo non cambiò più. Per i presenti la sua agonia durò ancora due ore.
“E’ finita!” disse qualcuno su di lui.
Egli sentì quelle parole e le ripetè nel suo animo. “E’ finita la morte” disse a se stesso. “Non c’è più”.
Aspirò l’aria, a metà dei respiro si fermò, si distese e morì.

Lev Nikolaevič Tolstoj – “La morte di Ivan Il’ič”

I feel the same: today the end of the end started, and it’s good.

“The “high side” of Vegas is probably the most closed society west of Sicily […]”

Hunter S. Thompson – “Fear and Loathing in Las Vegas”

Even since of my sicilian origin, this joke made me laugh a lot yesterday on the bus xD

30th September 2013