Halloween in Derry – Pt. 1: an abandoned room


This year we had the possibility to pass Halloween in Derry, thanks to a friend of Stephen that lives there and gave us a free room in his house.

So we departed with some other friends the 31th morning to arrive in the city in the afternoon. I was very happy to go to a new place in Northern Ireland, and Stevie always wanted to show me Derry, where he passed his university years. Also, I wanted to go there from when I read the book “Under the black flag” by David Cordingly , where it was written about pirates punished in Londonderry (I don’t know why this particular remained in my mind).

Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di passare Halloween a Derry grazie ad un amico di Stephen che vive lì e ci ha permesso di stare in una stanza libera in casa sua.

Siamo quindi partiti con altri amici il 31 mattina per arrivare in città nel pomeriggio. Ero molto felice di visitare un posto nuovo in Irlanda del Nord, e Stevie voleva portarmi a Derry da molto tempo visto che si tratta della città dove ha passato i suoi anni universitari. In più, desideravo visitarla da quando lessi il libro Storia della Pirateria” di David Cordingly, dove si parlava di pirati puniti proprio a Londonderry (chissà perché questo particolare mi era rimasto impresso in mente).

I already shown you something about the travel, that from here took circa 3 hours with the train (with stops Lurgan-Belfast, Belfast-Derry), in some previous posts:

Vi ho già mostrato qualcosa a proposito del viaggio, che da qui è durato circa 3 ore in treno (con fermate Lurgan-Belfast, Belfast-Derry), in qualche post precedente:

Arrived in Derry we went around the city, mostly to reach Stephen’s friend home, that is at the back of University of Ulster (called by everyone even “Hogwarts” ♥ ).

Arrivati a Derry abbiamo fatto un giro per la città, più che altro per raggiungere la casa dell’amico di Stephen, che si trova proprio dietro la University of Ulster (da tutti chiamata anche “Hogwarts” ♥ ).

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University of Ulster – Photo: Web (unluckily I couldn’t get a good photo of the place)

Differently from the other places in N.I. I’ve been, Derry is a city with a lot of hills to “climb” to go everywhere…so, even if I’m used to it living in Genoa, I was pretty happy when we finally arrived to the house 😉

Diversamente dagli altri luoghi in Irlanda del Nord in cui sono stata, Derry è una città con un sacco di salite da “scalare”…quindi, anche se ci sono abituata abitando a Genova, sono stata molto felice quando siamo finalmente arrivati alla casa 😉

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This is just a random Derry house with a hill. I loved the colours of the landscape.

I have to write some notes on the room in which we have been hosted: as first thing, it’s a room part of a shared house, occupied mostly by ex students. We could stay in it because the guy that was living there left the house a week before our coming, and the disorder you can see it’s because of the moving not ended yet. Said this, I took these photos because I loved this place as I stepped inside: I have a passion for abandoned places and it seemed really to sleep in a ghost house. Plus, looking at my bag on the ground in the middle of that mess, open and full of books to read and tissues to cry, I found something poetic that is difficult to explain. Like if, at the end, this strange life that I’m living in last months it’s not really bad, or at least is anyway part of something I couldn’t miss during my personal story.

Devo scrivere qualche appunto sulla stanza nella quale siamo stati ospitati: innanzi tutto si tratta di una camera all’interno di una casa comune, occupata per lo più da ex studenti. La abbiamo avuta a disposizione perché il ragazzo che ci abitava aveva lasciato la casa una settimana prima, ed il disordine che vedete è a causa del trasloco ancora in atto. Detto ciò, non nego di aver scattato queste foto perché ho adorato la stanza dacché vi sono entrata: ho una passione per i luoghi abbandonati e sembrava davvero di dormire in una casa fantasma. Inoltre, guardando la mia valigia per terra, nel mezzo del disordine, aperta e piena di libri da leggere e fazzoletti per piangere, ci ho trovato qualcosa di poetico che è molto difficile spiegare. Come se, alla fine, questa vita strana che sto vivendo negli ultimi mesi non sia niente male, o almeno sia comunque qualcosa della quale non potevo fare a meno durante la mia storia personale.

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The view from our window

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